Progettazione dello spazio scenico (ep.4): Madame Butterfly
Pubblicato il 25 ottobre 2024 alle ore 19:17
In questo episodio tratterò il tema della progettazione dello spazio scenico da un punto di vista più tecnico.
Partendo dall'analisi della trama e dall'ascolto delle melodie dell'opera, vi racconterò in breve i passaggi che mi hanno portato a progettare la scenografia teatrale per la Madame Butterfly.

Villa Imperiale di Katsura, 1620 - Kyoto
L'opera si svolge in tre atti sulle meravigliose musiche del grande maestro Giacomo Puccini. Un melodismo puro e semplice e la lentezza quasi esasperante, raccontano ogni turbamento della protagonista; il racconto è dilatato come attraverso una lente di ingrandimento che si focalizza sulle vicende della vita di Butterfly. Così come la sua vita, anche lo spazio scenico si aprirà fino a quasi decomporsi, a svuotarsi, lasciando la scena nell'oblio della morte.
Una storia di amore e di illusione, di promesse e di abbandono, di attesa e di speranza, di silenzio e di dolore.

Una volta analizzata la trama dell'opera e identificati i luoghi fisici e psicologici della scena, sono stati selezionati gli elementi chiave dello spazio scenico.
La Casa

L'ispirazione degli interni della casa prendono spunto dalla Villa Imperiale di Kyoto, costruita per il Principe Imperiale Yoshito Katsura intorno al 1620. Essa è caratterizzata dall'armonia tra interno ed esterno consentito da divisori mobili che modificano gli ambienti. Si tratta di pannellature di tela e carta decorata su struttura lignea, posizionate su guide a soffitto e a pavimento. Ambienti affascinanti ed eterni, puliti e liberi, severi e silenziosi così come il rigore della dinastia imperiale imponeva.

Villa Imperiale di Katsura, 1620 - Kyoto
Il Mare

Il pavimento del palco viene rivestito in pannelli effetto alluminio, lasciando una fascia centrale libera per far scendere la trave dall'alto (nell'ultima scena).
Il Tempo

La trave è costituita da una struttura metallica con telo in polipropilene grigio lucido. Ha una lunghezza di 16 m e si estende per tutta la larghezza della scena. La sua lenta discesa rappresenta lo scandire del tempo e il peso che esso rappresenta. Una traduzione dell'angoscia della vita che, con le sue misteriose vicissitudini, inesorabilmente schiacceranno la protagonista fino alla morte.
Il Cielo

Le emozioni di Madame Butterfly sono il colore della storia. Il cielo quindi è il vero protagonista della scena. Immagini e colori sono proiettate sul fondo e dal fondo, donando una tridimensionalità estrema allo spazio teatrale.
Elaborati grafici (*)




(* per vedere tutti gli elaborati grafici di scena clicca su questo link!)
"Il cielo è un luogo poetico
capace di trasmettere,
con forme e colori,
i sentimenti della natura."
Daniela
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